mercoledì 21 maggio 2008

Niente moccoli


Vaaa bene, i colori sono a posto, niente bestemmie in massese...

12 commenti:

Adhel Sinsky ha detto...

Sei passato dal grado di amico a quello di bestia leggendaria.
Specialmente per l'inquadratura mistica in cui ti sei immortalato.
Complimenti al blog ed alla viola.
Se passo da Viareggio ti fò un fischio.

Mago G ha detto...

Vai, vedi di passare presto, che ti fo fare un tour dei bar più luridi della versilia!

Anonimo ha detto...

Ciao Dario sono una goivane blogger trovo il tuo disegno molto bello tuttavia essendo profondamente cattolica trovo che la rappresentazione di Dio con la testa di leone possa toccare la sensi bilità di alcune persone tralle quali ci sono anchio

Mago G ha detto...

Cara Anonima,
non ci avevo fatto caso, in effetti sembra veramente un leone! Volevo solamente farlo eccessivamente capelluto, tutto qua. Sinceramente non riesco a capire come un Dio rappresentato con la testa di leone possa darti fastidio, pensa se gli avessi fatto la testa di CANE. Si sarebbero sprecate allusioni, no?
Vabbè, mi spiace averti turbata, sei liberissima di non tornare più su questa pagina.
Saluti.

sara ha detto...

(Lascia che ti accenni del mio odio per la verifica caratteri di blogspot...)

Dai, era una presa quella del commento.
...Vero?!
Se non lo era, cominci bene...!
No ma era una presa, sì, dai.

...

Mago G ha detto...

Si, non la sopporto neanche io la verifica caratteri, la devo togliere...Sà ma eri te l'anonima?
Cioè m'hai fatto uno scherzo?

bonats85 ha detto...

Comunque, la chiesa cattolica annovera tra i suoi santi San Cristoforo Cinocefalo, la cui testa, manco a dirlo, era canina...

http://it.wikipedia.org/wiki/San_Cristoforo_di_Licia

Nel medioevo si dovevano divertire un mondo...

Mago G ha detto...

Senti là Giulio cosa ti tira fuori...adesso voglio vedere se l'anonima va sul blog di quello che ha fatto l'affresco di San Cristoforo nel 425 d.C. a dirgli che un affresco di un santo con la testa di cane tocca la sua sensibilità!
A parte le cavolate, leggo su Wikipedia che in tempi moderni è stato proclamato protettore degli autisti, e subito mi viene in mente un'altra icona religiosa associata alle autovetture: Padre Pio, che campeggia aerogaafato, dipinto, appiccicato o fatto di neon su ogni camion alto almeno 15 metri che si rispetti.
La domanda sorge spontanea: ma Padre Pio e San Cristoforo sono amici o si fanno la concorrenza?
Secondo voi?

Adhel Sinsky ha detto...

In principio San cristoforo era il protettore dei navigatori.
Poi con la globalizzazione ha messo su un import export via terra, ostacolando il decreto bersani e creando la licenza per tassisti.
Ma nonostante ciò Padre Pio ha sempre il monopolio per quanto riguarda le merci trasportate via tir che vanno da S Giovanni rotondo alla Romania, creando un giro di prostituzione che da da mangiare a tanta gente. Se non fosse per i camionisti puttanieri di padre Pio che portano quattrini, quei poveretti morirebbero tutti di fame.
Per dare una mano anche lui, San cristoforo da lavoro ai poveri scafisti che dall'Albania ci portano bravi ragazzi in cerca di lavoro e tanta polverina bianca che dona felicità.
Insomma tutte queste cazzate per dire che...... si effettivamente sono in concorrenza.

Tommy ha detto...

Bella Dario! Visto e loggato! Come ti va? Bella quella di Dio e Gesù, ma mi è piaciuta un sacco anche quella pro-tibet... Che il Gavorchio sia con te.

Mago G ha detto...

Adhel: grazie per queste preziose informazioni, adesso che abbiamo appurato che Padre Pio e San Cristoforo di Licia si fanno la concorrenza manca solo una serie regolare a fumetti. Provvederò io stesso.

Tommy: grande Tommy! Devo assolutamente ritrovare quella foto a Angouleme dove fai l'occhio sbilenco alla Popeye, era incredibile! I gavorchi non mancano mai, sono gli unici esseri biologici che non risentono del surriscaldamento globale, anzi ne traggono forza, infatti sono sempre di più. Aiuto.

Silvio ha detto...

PorcoIDDIO