venerdì 15 agosto 2008

L'avversario invisibile - una storia sul terrorismo





Ho pochissimo tempo a disposizione per disegnare. Se poi ci si mettono le trombe d'aria e varie altre calamità naturali (i bambini lancia-gavettoni sono considerati una calamità naturale, ebbene sì), il suddetto tempo a disposizione si riduce a zero.
Vi fo vedere una storia sul terrorismo che ho fatto quest'inverno, come esercitazione per la scuola di Comics di Firenze. Spero vi piaccia, ditemi cosa ne pensate.

4 commenti:

Jem7 ha detto...

spero l'ammazzi tutta la gente per strada!
c'è un seguito splatter??? dai dai!!

Mago G ha detto...

Dopo c'è un seguito splatter-porno-gay, ovvero lui fa fisting a tutti quelli per strada, solo che c'ha delle mani grandi come sportelli delle macchine e quindi apre in due la gente.

Adhel Sinsky ha detto...

Pagina 2 e 3: capolavori.
Ovviamnete nella mia umile opinione.

Mago G ha detto...

Eeeeh addirittura!
Sai che per me la tua opinione vale più di quella di un Moebius o di un Eisner qualsiasi, le tue opinioni in fatto di piatti a baste di cacciagione poi sono incomparabili!